Il borgo di Fanano

Bandiera Arancione del Touring Club, Fanano unisce un centro storico di origine medievale, la pieve di San Silvestro e oltre 250 sculture in pietra all'aperto.

Case in pietra del centro storico di Fanano con la torre dell'orologio, sotto un cielo con nuvole

Foto: Luciano Bernardi, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Ai piedi del Monte Cimone, Fanano conserva un centro storico di impianto medievale fatto di vicoli, portali e case in arenaria grigia, la pietra che qui si cava e si lavora da secoli. Il borgo è Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Il cuore religioso è la pieve di San Silvestro, che la tradizione lega a Sant’Anselmo, il duca longobardo che a metà dell’VIII secolo fondò qui una comunità monastica prima dell’abbazia di Nonantola. L’edificio attuale è stato ricostruito nel 1612 dopo un incendio, ma conserva capitelli romanici scolpiti nella cripta e nell’abside, un affresco trecentesco della Madonna col Bambino e un fonte battesimale del Cinquecento.

Passeggiando si incontrano le opere del Simposio di scultura su pietra, nato nel 1983: oltre 250 sculture tra fontane, sedute e rilievi sulle facciate, sparse nel centro, nelle frazioni e nell’area del Lido, che fanno del paese un museo a cielo aperto. Sugli architravi di molte case si notano le marcolfe, volti scolpiti nella pietra per tenere lontani gli spiriti maligni.